La Degustazione: Whisky & Whiskey del Mondo

La Degustazione: Whisky & Whiskey del Mondo con Fiorenzo Detti (27/02/2026)
(di Dimitri Domenichella)
Un gradito e atteso ritorno quello di Fiorenzo Detti, grande conoscitore del mondo dei distillati e del beverage a tutto tondo, in un evento AIS Pavia dopo un periodo di pausa, evento che ha avuto come protagonista assoluto il distillato per eccellenza, il whisky, nelle sue svariate sfumature e provenienze geografiche.

Fiorenzo Detti, socio e relatore AIS da oltre 40 anni, nella quale ha ricoperto vari ruoli tra cui due mandati come Presidente AIS Lombardia e Delegato di AIS Milano, ha collaborato per qualche anno con il maestro Angelo Matteucci, fondatore del Single Malt Club di Scozia, ed è titolare dell’Enoteca Detti & Spiriti a Pavia.
Dopo una iniziale introduzione per meglio definire le materie prime del distillato, le metodologie produttive, le aree geografiche che storicamente hanno permesso al whisky di farsi conoscere nel mondo e le principali aziende ancora oggi presenti sul mercato internazionale, Fiorenzo Detti ha dato avvio alla degustazione di 5 campioni rappresentativi di altrettante zone del mondo, in modo da proporre un confronto fra le varie interpretazioni di un medesimo prodotto che ormai da anni è apprezzato e amato ad ogni latitudine.
La prima zona toccata in questo viaggio per il mondo del whisky è stata l’Isola di Taiwan, al largo delle coste cinesi, più precisamente a Yuanshan, dove la distilleria Kavalan, con la consulenza di Jim Swan, fra i maggiori esperti distillatori della Scozia, viene fondata nel 2005; nel 2006 avvia la sua produzione di whisky e nel 2010 ottiene la consacrazione definitiva, affermandosi in una degustazione alla cieca a Edimburgo davanti a molti grandi nomi di casa. La distilleria dispone di circa 5.000 botti di rovere per l’invecchiamento, ex-bourbon o ex-sherry, per una produzione annuale di circa 9 milioni di bottiglie.
Rimanendo nella stessa parte del globo, la seconda zona sorvolata è stata quella nipponica, in particolare l’isola di Hokkaidō, dove nel 1934 Masataka Taketsuru fondò la distilleria Nikka a Yoichi, città a ovest di Sapporo, dopo aver fatto ritorno dagli studi nella patria del whisky, la Scozia. Nel 1940 viene commercializzato il primo distillato di Nikka, ma nel frattempo Taketsuru stava già cercando un luogo adatto per costruire un secondo impianto di distillazione e lo trovò a Miyagikyo, presso la città di Sendai, sull’isola di Honshū, dove nel 1969 fu inaugurato. Oggi Nikka rappresenta uno dei riferimenti mondiali per i whisky di qualità.
Dall’altra parte del mondo si trova invece la terza delle aree proposte, più precisamente il Kentucky, patria del Burbon, con la Buffalo Trace Distillery, nata nel 1773 agli albori della storia USA. Attualmente appartiene alla Sazerac Company, proprietaria di oltre 450 marchi, e produce annualmente circa 10 milioni di litri di whiskey da materie prime di origine quasi per intero locali.
Europea la quarta zona, storicamente vocata per la produzione di whiskey, ovvero l’Irlanda con la Waterford Distillery, situata nell’omonima contea della provincia di Munster. Nata negli ultimi anni da una fabbrica in cui veniva prodotta la Guinness grazie a Mark Reynier, esce con il suo primo imbottigliamento nel 2020 utilizzando, nella sua filosofia produttiva, esclusivamente varietà di orzo di produttori locali.
Ed infine la quinta e ultima realtà produttiva, sita nel cuore della produzione di whisky mondiale, la Scozia, con la Caol Ila Distillery dell’Isola di Islay, nei pressi di Port Askaig nel nord-est dell’isola. Fondata nel 1846 da Hector Henderson, dopo varie vicissitudini societarie, passò definitivamente nel 1927 a Distillers Company, oggi Diageo; nel 1972 la distilleria fu completamente demolita e successivamente ricostruita; oggi ha una capacità produttiva annua di 6,5 milioni di litri ed è la più grande distilleria di Islay.
Di seguito sono riportati, in ordine di servizio, i 5 whisky in degustazione, con l’indicazione della tipologia, della zona di produzione, dell’affinamento e alcune informazioni essenziali, corredate da alcune impressioni e riflessioni degustative.



Nome: Kavalan Concertmaster Port Cask Finish Whisky
Tipologia: Single Malt Whisky
Zona di produzione: Yilan – Taiwan (Kavalan Distillery Select)
Affinamento: in botti di rovere americana ex-bourbon e in tre differenti botti ex-porto delle tipologia ruby, tawny e vintage
Note di degustazione: di colore ambra lucente. Al naso profumi morbidi e rotondi, di albicocca disidratata, arancia candita, mela selvatica, gelatina al mandarino e leggera banana; poi note di caramella mou, miele e delicata vaniglia, con un tocco finale che ricorda il Porto. In bocca la componente alcolica è ben percettibile e dopo il primo impatto l’impressione è quella di una certa morbidezza; è ben bilanciato, con ritorni aromatici eterei, accompagnati da malto, caramello, elicriso e infine speziati di cumino e radice di liquirizia; per un finale asciutto.
Titolo alcolometrico: 40% vol.
Sito del produttore: www.kavalanwhisky.com

Nome: Taketsuru Pure Malt Whisky
Tipologia: Pure Malt Blended Whisky
Zona di produzione: Isola di Honshū – Prefettura di Miyagi [Miyagikyo] / Isola di Hokkaido – Prefettura di Hokkaidō [Yoichi] (Nikka Whisky Distilling Co. Ltd.)
Affinamento: in diverse tipologie di botti di rovere, fra le quali ex-sherry
Note di degustazione: di colore oro chiaro. Al naso delicato e pulito nei profumi floreali di gelsomino e primula; fruttati di limone e pompelmo, con una sfumatura di banana acerba; poi note di cereali, aghi di pino, miele d’acacia e citronella. Anche in bocca emergono la pulizia e la finezza, con una sottile trama quasi piccante, che accompagna aromi di fiori gialli e leggera banana; elegante, soffuso, morbido nel finale.
Titolo alcolometrico: 43% vol.
Sito del produttore: www.nikka.com

Nome: Eagle Rare 10 Years Old Kentucky Bourbon
Tipologia: Kentucky Straigh Bourbon Whiskey
Zona di produzione: Frankfort – Kentucky (Buffalo Trace Distillery)
Affinamento: 10 anni in botti di quercia americana
Note di degustazione: di colore oro antico. Al naso profumi che richiamano la dolcezza del mais, ma in una cornice speziata di pepe nero e curry in prima battuta, seguiti da alloro essiccato e anice, quindi frutta con la mela cotogna e l’arancia disidratata, per chiudere su toni più morbidi di pasta frolla, con una scia finale legegrmente tostata e boisé. In bocca è fresco e pungente all’ingresso, con ritorni aromatici ancora di spezie con il pepe e il curry, per poi passare al the rosso, la scorza d’arancia e la radice di liquirizia; intenso e sapido, per un finale non troppo mobido e deciso.
Titolo alcolometrico: 45% vol.
Sito del produttore: www.buffalotracedistillery.com

Nome: Waterford Cuvée Argot
Tipologia: Irish Single Malt Whiskey
Zona di produzione: Waterford – Irlanda (Waterford Distillery)
Affinamento: oltre 3 anni in botti di rovere americano first fill (37%), americano vergine (19%), francese premium (19%) e francese ex-vins-doux-naturels (23%)
Note di degustazione: di colore dorato intenso. Al naso profumi intensi di tostatura e note eteree di acetone, di smalto e medicinali, seguite poi da sensazioni più morbide di miele, malto e anacardi. In bocca è morbido, con aromi di rovere, malto, vaniglia, nocciola tostata, crema di anacardi e miele millefiori; per un finale in cui l’alcol è ancora ben presente.
Titolo alcolometrico: 47% vol.
Sito del produttore: www.waterfordwhisky.com

Nome: Signatory Caol Ila 2014 10 Years Old 100% Proof
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Zona di produzione: Islay – Scozia (Caol Ila Distillery)
Affinamento: 10 anni in botti hogshead, first fill oloroso sherry butts
Note di degustazione: di colore oro antico. Al naso profumi intensi di ottima complessità, in primis la nota eterea di torba e di fumo ben integrati, quindi cenere, alga essiccata e foglie secche; poi mandarino disidratato, caco essiccato, prugna, confettura di albicocche, per chiudere con ricordi di paglia e tabacco da pipa. In bocca è aperto, verticale, pungente e fumoso, ma elegante nella sua complessità; si percepiscono aromi di cuoio, pelle, croccante alle mandorle, cera d’api, resina e miele di erica; chiudono le note fumosa, iodata e marina.
Titolo alcolometrico: 57,1% vol.
Sito del produttore: www.malts.com






“Il Vino e Oltre” vede la luce nel 2008, quando due Sommelier della provincia di Pavia, e più precisamente del cuore vitivinicolo della zona ovvero l’Oltrepò Pavese, decidono di condividere le loro esperienze degustative con tutte le persone che come loro amano il mondo della vite e del vino. Questi due Sommelier e Degustatori AIS, per i quali questo mondo rappresenta soprattutto una passione, e occasionalmente anche un’attività lavorativa, sono Dimitri Domenichella e Marco Guardamagna. Dal 2013, per impegni lavorativi personali, Marco non collabora più direttamente alla redazione dei post che vengono pubblicati, ma continua a prestare la sua esperienza in momenti di confronto e di degustazione che spesso sono organizzati. Animatore e redattore del blog è rimasto Dimitri (nell’immagine), che prosegue nella stesura di schede, cronache ed eventi degustativi, cercando di condividere anche le continue e fondamentali esperienze formative del programma Degustatori di AIS Lombardia negli eventi che lo vedono partecipante o collaboratore.