La Degustazione: Vino, vita, coscienza. Viticoltura alchemica

La Degustazione: Vino, vita, coscienza. Viticoltura alchemica

28 Novembre, 2025 0 Di Demido

La Degustazione: Vino, vita, coscienza. Viticoltura alchemica con Giorgio Mercandelli (21/11/2025)

(di Dimitri Domenichella)

Ci sono degustazioni che sfuggono ad ogni categorizzazione, classificazione o parametro, soprattutto se si fondano su una filosofia, un modo di essere, un’esperienza che coinvolge i pensieri e i sentimenti per sviluppare il pensiero attraverso il potenziale creativo della coscienza. Con queste impegnative premesse, AIS Pavia ha voluto organizzare una serata particolare, un incontro riflessivo con Giorgio Mercandelli, fautore da anni della viticoltura alchemica, prima con l’esperienza di RiLUCE e oggi con Cantina Alchemica, che riunisce un gruppo di “artefici” quali Sonia Doria, Igor Pasquale, Oreste Sorgente, Marco e Paolo Merighi.

Il progetto Cantina Alchemica nasce nel 2015 per unire la sensibilità di cinque “artefici” legati alla filosofia di Giorgio, volta al raggiungimento del “vino alchemico”, un vino che riflette un’idea di qualità in cui si esprime il gusto della sua storia, non il gusto del frutto, stravolgendo i canoni sensoriali tradizionali. Nel processo alchemico il frutto si trasmuta e scompare, mutando nel vino, seguendo un processo naturale che parte dalla nascita (nella pianta), per arrivare alla morte (nella bottiglia) e infine a rinascere (nel vino).

Giorgio Mercandelli

L’esperienza collettiva, con un approccio al vino meno meccanicistico e più spirituale, convoglia nell’opera amore, energia, pensieri, senza ricorrere a prodotti di corruzione della natura: non è impiegato alcun prodotto, né di sintesi né naturale, né biologico né biodinamico, non vi è alcun intervento in vigna (conduzione, allevamento, potature, reimpianti, etc.) e non vi sono pratiche di cantina: quello che interessa è offrire un prodotto seguendo le stagioni e le coerenze della natura, senza piegarsi alle speculazioni del gusto.

A guidare questa esperianza Giorgio Mercandelli, figlio d’arte, il padre Giovanni fu il fondatore di Cantina Cabanon, la prima cantina e distilleria biologica d’Italia. Fu tra i primi a creare un’azienda, insieme alla sorella Anna, che producesse quelli che venivano chiamati “vini naturali”, nel 2003, con Sacrafamilia Grandama Arte della Luce, con la missione di porre le basi di un lavoro agricolo fondato sulla spiritualità. L’incontro che diede un ulteriore impulso per un’evoluzione spirituale e filosofica fu quello con la papessa di Shumei, organizzazione giapponese fondata nell’Ottocento da Meishusama (Mokichi Okada) che si occupa di agricoltura naturale sotto l’egida delle Nazioni Unite, che mise in contatto Giorgio con personaggi come Carlo d’Inghilterra e l’imperatore Akihito, e in particolare quest’ultimo scelse proprio Giorgio Mercandelli, attraverso la Shumei, come fornitore dei vini per la corte imperiale del Sol Levante.

Queste ultime vicende portarono però a dissidi con la sorella e all’abbandono dell’esperienza Sacrafamilia, ma nel 2013 Giorgio decise di rilevare e ristrutturare una cascina del Seicento abbandonata a Canneto Pavese e di avviare una nuova esperienza di vita per produrre vini che non fossero né biologici né naturali, ma “biotici”, ovvero che seguissero la “filosofia biotica” (bios/vita + tica/arte = arte della vita), quindi il vino alchemico.

All’interno del gruppo Cantina Alchemica offrono, come anticipato, il loro contributo Sonia Doria e Igor Pasquale con l’esperienza di Helianthus, improntata alla medesima filosofia non solo sul vino ma anche su altre produzioni vegetali e derivati; Oreste Sorgente prima con l’idea Bel Sit e ora con Sorgente Wines, Marco e Paolo Merighi con la rete d’impresa Agrispazio.

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Cantina Alchemica – Via Casabassa, 49 – 27044 – Canneto Pavese (PV)
Tel.: (+39)3333418574
Sito internet: www.giorgiomercandelli.com – Email: info@giorgimercandelli.com

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A condurre la serata Altai Garin, aostano di nascita, sommelier professionista, degustatore e relatore in diverse lezioni dei corsi AIS, comunicatore del vino; fra i primi ad approfondire l’approccio filosofico al vino, a conoscere e a studiare l’approccio alchemico di Giorgio Mercandelli, unicum nel panorama enologico.

Dopo una iniziale introduzione per circoscrivere il vasto ambito in cui si muove la filosofia biotica e la viticoltura alchemica, Altai Garin ha dato avvio alla discussione con i produttori intervenuti, moderando in modo discreto gli interventi e lasciando, come da richiesta degli “artefici”, massima libertà nell’approccio ai vini e alla degustazione, svolta in rigoroso silenzio da ciascuno dei partecipanti, cercando di seguire un pricipio cardine di Cantina Alchemica: l’approccio al vino avviene non secondo il gusto, ma attraverso l’individuo, quindi la degustazione non deve essere una narrazione sul vino, ma una risonanza di noi nel vino che ci permette di raccontare noi stessi.

Di seguito sono riportati, in ordine di servizio, i 5 vini in degustazione, con l’indicazione della tipologia, del vitigno, della zona di produzione e alcune informazioni essenziali, corredate da alcune impressioni e riflessioni degustative.

Nome: Vino Rosso Ca’ Barnaba 2016

Zona di produzione: Vigneto Ca’ Barnaba – Canneto Pavese (PV)

Note di degustazione: all’esame visivo si presenta con un colore granato fitto. Al naso è intenso, cupo e pungente nei profumi che ricordano non più il frutto ma una sua evoluzione sotto spirito nella marasca e nella mora di rovo, quindi nella fragola macerata; poi impressioni speziate di chiodo di garofano e paprika, per poi passare a note evolute di humus, foglie secche, canfora, gomma bruciata, goudron, inchiostro, smalto, acetone e vernice. In bocca è secco, caldo, moderatamente morbido, particolarmente fresco, con un tannino vivo e tonico, sapido; robusto nel corpo, intenso e molto persistente, con ritorni aromatici che richiamano toni freschi, vegetali e citrini, in una cornice minerale, quasi salina.

Titolo alcolometrico: 16% vol.

Produttore: Cantina Alchemica – Oreste Sorgente

Sito del produttore: www.sorgente.wine


Nome: Provincia di Pavia Bianco Ireo 2017

Zona di produzione: Canneto Pavese (PV)

Note di degustazione: all’esame visivo si presenta con un colore ambrato velato di ottima intensità, con riflessi aranciati. Al naso i profumi sono intensi e in prima battuta si avvertono la cera d’api, la candela, la propoli e lo smalto, per poi passare a quel che resta della dissoluzione del frutto su ricordi di zeste candite di limone, mela cotogna e arancia mature, quindi tisana alle erbe, miele di tiglio e una nota di pasta lievitata del panettone. In bocca è secco, caldo, moderatamente morbido, con una trama tannica fitta e sottile, sapido; di corpo pieno, intenso e persistente, con una chiusura asciutta e ricordi coerenti con le sensazioni olfattive.

Titolo alcolometrico: 14,5% vol.

Produttore: Cantina Alchemica – Azienda Agricola Helianthus

Sito del produttore: www.eliantus.it


Nome: Vino Rosso Riserva Marcopaolo 2021

Zona di produzione: Canneto Pavese (PV)

Note di degustazione: all’esame visivo si presenta con un colore granato fitto. Al naso è intenso, morbido nei profumi seppur con punte di una certa pungenza, il ricordo del frutto disciolto nella struttura del vino rimanda all’arancia rossa, alla marasca e alla rapa rossa; per poi passare a note di gomma alla cannella, goudron e linfa. In bocca è secco, quasi tendente al poco dolce, caldo, morbido, fresco, con un tannino ben presente e ottimamente integrato, sapido quasi saporito; intenso e con una ottima persistenza gustativa che richiama aromi di cola e gelée al mirtillo.

Titolo alcolometrico: 15,5% vol.

Produttore: Cantina Alchemica – Azienda Agricola Marco Merighi / Agrispazio

Sito del produttore: www.agrispazio.it


Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Bianco a fermentazione diretta Brut Nature Golem

Zona di produzione: unione di vigneti di Cantina Alchemica – Canneto Pavese (PV)

Note di degustazione: all’esame visivo si presenta di colore ambrato velato, con alcuni residui dovuti agli 80-100 giorni di fermentazione continua in bottiglia (fermentazione diretta secondo il metodo ancestrale che, al proprio esaurimento in bottiglia, arriva ad una pressione di 9-11 atmosfere); le bollicine sono scarse e finissime. Al naso è intenso, di grande complessità, insieme fresco ma anche morbido nei profumi, in particolare nelle note di tiglio e mandarino candito, ma anche crema al miele, pasta di mandorle, zabaione, croissant, caramella d’orzo e malto chiaro. In bocca la bollicina è finissima e leggera, è secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, vibrante esapido; intenso e persistente, con un finale boisé.

Titolo alcolometrico: 13,5% vol.

Produttore: Cantina Alchemica

Sito del produttore: www.agrispazio.it


Nome: Vino Rosso Riserva Opera Liquida 2007

Zona di produzione: Canneto Pavese (PV)

Note di degustazione: all’esame visivo si presenta con un colore aranciato piuttosto scarico e di buona trasparenza. Al naso è intenso e potente, con profumi evoluti e delicatamente pungenti, il frutto è sparito del tutto per lasciare spazio a profumi eterei di smalto e di acetone, ma a queste si accompagnano ricordi ancora vegetali secchi di ghianda e arancia essiccata, quindi ginseng, geranio e gianduiotto, per chiudere su impressioni di fiori di ibisco essiccati e una punta ancora quasi citrina. In bocca è secco, caldo, morbido, moderatamente fresco, con un tannino evoluto, vellutato e perfettamente integrato, elegante e affinato, ottima la sapidità; robusto nel corpo, materico e quasi masticabile, intenso e con una ottima persistenza gustativa, con ritorni aromatici dolci e suadenti di cioccolato al latte e boero.

Titolo alcolometrico: 16% vol.

Produttore: Cantina Alchemica – Giorgio Mercandelli

Sito del produttore: www.giorgiomercandelli.com