Oltre il Vino…la Birra: Orval

Oltre il Vino…la Birra: Orval

7 Dicembre, 2009 0 Di Demido

Orval


Descrizione:
il monastero di Notre-Dame d’Orval ha origini antiche, risale infatti al 1070, e fu eretto da monaci cistercensi provenienti dalla Calabria. Il simbolo dell’abbazia è rappresentato da una trota con l’anello d’oro in bocca e fa riferimento ad una leggenda che ha come protagonista la contessa Matilde di Canossa. La dama, seduta sulla riva della sorgente che forniva acqua al monastero, avrebbe fatto cadere inavvertitamente il suo anello nuziale. Turbata da questo fatto avrebbe implorato la Vergine Maria affinché lo ritrovasse e per miracolo emerse dalla superficie dell’acqua una trota che portava in bocca il prezioso anello. Meravigliata per l’evento, la contessa avrebbe esclamato: “questo luogo è veramente una valle d’oro!”, in fancese val d’or, e questa espressione col tempo
è diventata Orval.
Questa birra trappista, ad alta fermentazione, si presenta con un colore ambrato ed una schiuma abbondante schiuma bianco panna, abbastanza fine e persistente. Al naso emergono note di lievito, di frutta secca, di cereali e di zenzero. In bocca mostra un buon corpo, un aroma secco e complesso, ed un gusto leggermente vinoso che si apre poi con note di cereali, di miele, di frutta gialla molto matura, di lievito, accompagnate in chiusura da accentuati sentori di luppolo che le conferiscono un finale fresco e amaricante.

Abbinamenti
: carni alla brace e alla piastra, pesce affumicato, formaggi stagionati.

Produttore: Abbaye d’Orval Brasserie.
Formato: bottiglia da 33 cl.
Tipologia: Abdijbier, Birra Trappista
Titolo alcolometrico: 6,2% vol.
Temperatura di servizio: 10-12 °C
Bicchiere: calice a tulipano ampio
Sito ufficiale: www.orval.be
Prezzo indicativo: 2,60 €