Corso Superiore di Viticoltura – 4

Corso Superiore di Viticoltura – 4

30 Settembre, 2012 0 Di Demido

15 settembre 2012
Corso Superiore di Viticoltura – 4
(di Dimitri Domenichella)

 Quarto e ultimo appuntamento con il Corso Superiore di Viticoltura per i sommelier AIS della Delegazione di Pavia, organizzato nell’ambito di quel costante processo di formazione e aggiornamento sul campo che caratterizza molte delle iniziative dell’Associazione Italiana Sommelier. Dopo aver seguito nelle sue varie fasi il processo vegetativo della vite, dalle scelte che stanno a monte del lavoro in vigna, alle operazioni che periodicamente si devono compiere per la cura dei vigneti, fino alle fasi conclusive del ciclo produttivo (vedi i primi tre incontri: Viticoltura 1 – Viticoltura 2 – Viticoltura 3), il gruppo dei sommelier pavesi si è ritrovato presso l’Azienda Agricola I Doria di Montalto per la conclusione del corso. Ad attenderli il “maestro di cantina” Daniele Manini, esperto di sistemi ambientali e gestione aziendale, grande appassionato di storia dell’agricoltura e collaboratore dell’azienda dal 1997, il quale ha illustrato nella suggestiva cornice dell’agriturismo e centro enoculturale La Colombina gli aspetti più importanti per una corretta gestione delle fasi vendemmiali, della cantina e di quelli più propriamente legati al settore commerciale. Daniele Manini ha spiegato come un’azienda vitivinicola, trattandosi comunque di un’impresa, abbia fra le sue prerogative fondamentali quelle commerciali e in tale prospettiva come debbano essere considerate sotto profili differenti l’attività viticola, la vendemmia, l’attività enologica, la gestione del prodotto e il marketing. Il punto fondamentale in questo senso va rintracciato nella necessità di una accurata programmazione dei vari momenti del lavoro, prevedendo una fase comune vigneto-cantina in funzione degli obiettivi qualitativi e commerciali che caratterizzano la filosofia aziendale. Dopo questi preliminari spunti, la discussione si è spostata sull’attuale situazione vitivinicola del territorio dell’Oltrepò Pavese, sui mutamenti storici che ne hanno modificato radicalmente i terreni e gli impianti, sulle prospettive per il futuro legate ai vini e alle aziende maggiormente rappresentative della zona. 
Manini ha poi illustrato gli aspetti peculiari della filosofia produttiva dell’Azienda I Doria di Montalto, realtà con alle spalle 212 anni di storia, per i quali ha ricevuto un importante riconoscimento in occasioni delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Gli obiettivi  si focalizzano principalmente sui concetti di “storia” e di “ruralità”, perseguiti attraverso il recupero di vitigni e vini storici del territorio, come il recupero del vitigno Nebbiolo già presente sulle colline oltrepadane nei decenni passati, abbinati all’idea del “vino da invecchiamento”, da ottenere con la valorizzazione degli aromi primari e secondari, in particolare con il ricorso alla tecnica dell’iperossigenazione dei mosti.
Alla fine di questa interessante tavola rotonda sui temi e le problematiche del mondo del vino, sono stati proposti in degustazione tre vini rappresentativi di questa filosofia, descritti con passione dallo stesso Daniele Manini, che ne ha messo in evidenza le specificità tecnico-enologiche e le principali caratteristiche tipologiche.
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Azienda Agricola I Doria di Montalto – Loc. Casa Tacconi, 3 – 27040 – Montalto Pavese (PV)
Tel: 0383870143
Sito internet: www.vinidoria.com – Email: info@vinidoria.com 
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Di seguito si riportano i vini degustati, in ordine di servizio, con l’indicazioni delle essenziali informazioni tipologico-produttive e di alcune note degustative per i singoli campioni:
 
Nome: Spumante Metodo Classico Principessa Dudy Brut Rosé
Annata: 2010 (sboccatura dicembre 2011)
Uve utilizzate: Pinot Nero 100%
Affinamento: 10 mesi in bottiglia sui lieviti
Titolo alcolometrico: 12,5% vol.
Note
di colore rosa chiaretto con riflessi aranciati particolarmente luminoso, ed un perlage fine e persistente; al naso intenso e con una discreta complessità, con profumi freschi di mela rossa, marasca, mandorla, ortica e lievito; in bocca abbastanza caldo, morbido, con un’ottima freschezza, una lieve sfumatura tannica, abbastanza sapido, per un finale morbido, di marasca e vegetale.

Nome
: Provincia di Pavia Nebbiolo Memorial
Annata: 2010
Uve utilizzate: Nebbiolo 100% 
Affinamento: 24 mesi in botti di rovere da 500 lt.
Titolo alcolometrico: 13,5% vol.
Note
di colore rosso granato piuttosto intenso, consistente; al naso intenso e complesso, con profumi di confettura di prugne e di tamarindo, note di cuoio,di tabacco dolce, di liquirizia e cacao, con accenni finali eterei e balsamici; in bocca caldo, abbastanza morbido, fresco, con un tannino ben percettibile, sapido; robusto, intenso e persistente, leggermente ruvido nel finale.

Nome
: Provincia di Pavia Bianco Ricordi Giuseppina Doria
Annata: s.a. (vendemmie 2002 e 2003)
Uve utilizzate: Moscato 100%
Affinamento: parte 24 mesi e parte 12 mesi in botti di rovere, dal 2004 in bottiglia.
Titolo alcolometrico: 14,5% vol.
Note
di colore giallo dorato carico. cosistente; al naso intenso, complesso e abbastanza fine, con profumi di melone e mango disidratati, zabaione, cioccolato al latte, vaniglia, note di smalto e di ossidazione; in bocca dolce, caldo, morbido, abbastanza fresco e abbastanza sapido; di corpo, intenso e persistente, con ritorni retrolfattivi di zabaione, vegetali e sapidi.

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Le foto della giornata