Vinitaly 2026 / 2

Vinitaly 2026 – 58° Edizione
Verona, 12-15 Aprile 2026
(di Dimitri Domenichella)
Seconda parte del nostro percorso a Vinitaly 2026, ricordando anche in questa occasione che la nostra visita a Vinitaly ha dovuto necessariamente essere selettiva, operando una scelta mirata sui campioni da degustare, ben consapevoli di poter raccontare solo in parte i vari prodotti, le impressioni e le filosofie che stanno dietro al lavoro degli espositori. Quindi abbiamo optato ancora per degustazioni scelte in fuzione della regione, del vitigno o della metologia produttiva, parlando con i produttori e cercando di degustare alcuni vini simbolo delle varie realtà.
Nella nostra scansione degustativa proponiamo di seguito le nostre impressioni su alcuni vini, suddivisi per regione, con il corredo delle immagini delle nostre giornate veronesi.

FRIULI VENEZIA-GIULIA

Siamo nel Collio Goriziano, più precisamente a Giasbana, con gli amici dell’Azienda Skok, fondata nel 1968 e diretta da Edi e Orietta Skok che con passione portano avanti la tradizione di famiglia. I tenimenti aziendali contano un totale di 18 ettari, dei quali 10 vitati, dove i vitigni del territorio trovano grande espressività: Friulano, Pinot grigio, Sauvignon blanc, poi Merlot e Chardonnay sono i protagonisti dalla vigna alla bottiglia, rappresentando alla perfezione una zona storica e particolarmente vocata. Ad accoglierci, anche quest’anno, come ormai da diversi anni nel nosto appuntamento fisso, Sebastian Salvini, export manager dell’Azienda, che con competenza e simpatia ci ha guidato ancora nella degustazione dei vini, illustrandone i caratteri distintivi e le peculiarità, per meglio comprenderne i legami con il territorio e la filosofia produttiva. Il risultato è stato, per l’ennesima volta, un percorso affascinante e coinvolgente, fra la freschezza e la stuttura dei vini bianchi e la complessità e la potenza dei vini rossi. Per tutto questo, un sentito e sincero ringraziamento per l’ospitalità e il garbo che sempre caratterizzano Skok.
Nome: Collio Chardonnay 2025
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 6 mesi in serbatoi di acciaio inox, 1 mese in bottiglia [campione in anteprima]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso moderatamente intenso, pulito e morbido nei profumi floreali di bancospino; poi fruttati di limone candito e mora di gelso bianca; quindi delicata salvia, leggero calcare e una sfumatura di zucchero filato. In bocca è morbido, fresco e moderatamente sapido, con ritorni aromatici vegetali secchi di alloro e salvia e ricordi minerali.
Nome: Collio Friulano Zabura 2025
Uve utilizzate: Friulano 100%
Affinamento: 6 mesi in serbatoi di acciaio inox, 1 mese in bottiglia [campione in anteprima]
Note di degustazione: giallo paglierino. Al naso profumi intensi e morbidi, in particolare emergono note vegetali di bosso, foglia di pomodoro e mentuccia, seguiti da ricordi fruttati di pesca bianca, pompelmo e cocomero. In bocca è caldo, morbido, fresco e sapido, con una buona struttura; intenso e con una lunga persistenza gustativa, con ritorni finali minerali.
Nome: Collio Pinot Grigio 2025
Uve utilizzate: Pinot grigio 100%
Affinamento: 6 mesi in serbatoi di acciaio inox, 1 mese in bottiglia [campione in anteprima]
Note di degustazione: dal colore delicatamente ramato, buccia di cipolla. Al naso profumi delicati e lineari, floreali di fiori di pesco e rosa; fruttati di fragolina e buccia di pesca; sfumature vegetali di timo fresco. In bocca è caldo, morbido, fresco e con una gradevole vena sapida, ottima la struttura; intenso e con una buona persistenza; ritornano aromi di fragola e acqua di rose. In divenire e di ottima prospettiva.
Nome: Collio Pinot Grigio 2024
Uve utilizzate: Pinot grigio 100%
Affinamento: 6 mesi in serbatoi di acciaio inox, 1 mese in bottiglia
Note di degustazione: buccia di cipolla nel colore. Al naso moderatamente intenso, lineare ed equilibrato nei profumi di foglie di pesco e rosa, quindi fruttati di fragola e buccia di pesca, per chiudere con ricordi vegetali di alloro fresco. In bocca è caldo, morbido, fresco e sapido, di buon corpo; intenso e persistente; con ritorni aromatici di buccia di pesca, alloro e una gradevole mineralità.
Nome: Collio Friulano Zabura 2024
Uve utilizzate: Friulano 100%
Affinamento: 6 mesi in serbatoi di acciaio inox, 1 mese in bottiglia
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso profumi intensi e puliti, floreali di ranuncolo; fruttati di ananas e pesca gialla; note vegetali di lemongrass, mentuccia e bosso, per chiudere su toni più morbidi di miele di corbezzolo. In bocca è caldo, morbido, fresco e sapido, di ottima struttura, con ritorni minerali di roccia e ghiaia.
Nome: Collio Sauvignon 2024
Uve utilizzate: Sauvignon blanc 100%
Affinamento: 8 mesi in serbatoi di acciaio inox, 1 mese in bottiglia [campione in anteprima]
Note di degustazione: giallo paglierino leggermente velato. Al naso intenso, pieno e morbido, emergono profumi floreali di biancospino e sambuco; fruttati di pesca bianca, uva spina e melone bianco; poi note vegetali di bosso. In bocca caldo, morbido, fresco e sapido; persistente, con ritorni finali di mughetto e sambuco.
Nome: Collio Merlot 2023
Uve utilizzate: Merlot 100%
Affinamento: 18 mesi in serbatoi di acciaio inox, 18 mesi in bottiglia
Note di degustazione: rosso rubino intenso. Al naso intenso, con profumi floreali di rosa rossa e rosa canina; fruttati di mirtillo e lampone maturo; note speziate di cpaprika dolce e caramella alla liquirizia, per chiudere con sfumature di sottobosco, humus, tabarbaro e cuoio. In bocca è caldo, moderatamente morbido, fresco, con un tannino ben integrato, sapido; di corpo pieno, intenso, persistente, con ritorni aromatici di prugna e liquirizia dolce, chiude asciutto.
Nome: Collio Merlot “Villa Jasbinae” 2019
Uve utilizzate: Merlot 100%
Affinamento: 36 mesi in barriques di rovere
Note di degustazione: rosso carminio pieno. Al naso intenso e complesso, con profumi fruttati di amarena e prugna essiccata, poi carruba disidratata e confettura di ciliegie; note di cuoio, corteccia e liquirizia dolce, per chiudere con ricordi vegetali di alloro, di erbe officinali secche, humus ed eucalipto. In bocca è caldo, morbido, con una discreta freschezza ed un tannino levigato, sapido; di ottimo corpo, intenso e di grande persistenza.


PIEMONTE


Azienda collocata fra le colline delle Langhe e del Monferrato, su terreni principalmente composti da marne calcaree e sabbiose, chiamate “marne bianche”, ideali per la coltivazione del vitigno simbolo della cantina: il Moscato. Il focus produttivo, nella filosofia e nella modalità, è incentrato sulla rigenerazione della terra e sulla promozione della biodiversità, un approccio olistico che garantisce che le pratiche agricole siano in sintonia con i cicli naturali dell’ecosistema, promuovendo un ambiente più sano e sistemi alimentari sostenibili per le generazioni future.
Nome: Asti Spumante 2024
Uve utilizzate: Moscato bianco 100%
Affinamento: in autoclavi di acciaio con Metodo Martinotti o Charmat
Note di degustazione: di colore giallo verdolino. Al naso intenso e fresco nei profumi floreali di biancospino e gelsomino; fruttati di pompelmo rosa e mandarino; note vegetali di salvia. In bocca è dolce, poco caldo, morbido, fresco e poco sapido; persistente e con un finale floreale.
Nome: Moscato d’Asti “Lumine” 2025
Uve utilizzate: Moscato bianco 100%
Affinamento: esclusivamente in autoclavi di acciaio
Note di degustazione: giallo verdolino. Al naso intenso e morbido, con profumi fruttati di fragolina di bosco e arancia dolce; poi note vegetali di salvia e mentuccia. In bocca è dolce, morbido, poco caldo, fresco, poco sapido; intenso e persistente, con un finale fruttato.
Nome: Moscato di Canelli “Sant’Ilario” 2024
Uve utilizzate: Moscato bianco 100%
Affinamento: 12 mesi in bottiglia
Note di degustazione: giallo verdolino. Al naso moderatamente intenso, con profumi freschi e morbidi, floreali di margherite; fruttati di mela e melone bianco; note vegetali di salvia. In bocca è dolce, poco caldo, morbido, moderatamente fresco e poco sapido; il finale è morbido e ritornano aromi di miele d’acacia.
Nome: Moscato d’Asti “Vigna Vecchia” 2019
Uve utilizzate: Moscato bianco 100%
Affinamento: dopo l’imbottigliamento, 60 mesi in casse colme di sabbia
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso profumi intensi, freschi e morbidi, floreali di fiori di sambuco, ginestra e forsizia; fruttati di pesca gialla, cedro candito e mango; note vegetali di salvia. In bocca è dolce, poco caldo, morbido, fresco e cmoderatamente sapido; ottime l’intensità e la persistenza gustativa.






SOCIETÀ AGRICOLA MONTANA – LA DRUMA
La Società Agricola Montana è stata fondata nel 2008 da Giovanni Reggiani con l’obiettivo di allevare bovini di pura razza Highland Scozzesi e nel 2011 ha acquisito sulle colline di Mottalciata, in provincia di Biella, Cascina Piana, adiacente al parco della Baraggia, per offrire alla mandria lo spazio necessario per trascorrere l’inverno. Oltre ai prati e boschi è poi presente un antico vigneto, vecchio di 70 anni, di circa mezzo ettaro, coltivato a nebbiolo. Nel 2014 i vigneti vengono ampliati e così anche negli anni successivi, fino ad arrivare agli attuali 3 ettari vitati dai quali nasce La Druma con la linea di vino Nebbiolo Coste della Sesia D.O.C. BIO.
Nome: Druma Rosa Bio 2022
Uve utilizzate: Nebbiolo 100%
Affinamento: esclusivamente in acciaio
Note di degustazione: ramato nel colore. Al naso profumi intensi, fruttati di piccoli frutti rossi leggermente maturi, fragola e lampone, poi prugna, arachide e mandorla tostata; note che ricordano le erbe officinali e poi più eteree che richiamano l’acetone. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco, con una delicata trama tannica, moderatamente sapido; intenso e moderatamente persistente, ritornano aromi di rosa canina e fragolina di bosco.


VENETO


La Cantina Biologica Le Carezze si trova nella zona di Terrazzo, in provicia di Verona, in una zona anticamente paludosa e acquitrinosa fra i fiumi Adige, Fratta e Terrazzo, che rendeva ardua la coltivazione della vite, pertanto decisero di optare per vitigni in grado di resistere a tali condizioni così particolari, optando per i PIWI (pilzwiderstandfähig, ovvero “viti resistenti ai funghi”), che hanno un’estrema resistenza alle malattie e consentono l’eliminazione quasi totalemalattie e consentono l’eliminazione quasi totale dei trattamenti chimici.dei trattamenti chimici.
Nome: V.S.Q. Metodo Charmat “Genesi” Brut Millesimato Bio 2024
Uve utilizzate: Fleurtai e Johanniter (il primo vitigno è stato creato nel 2022 nell’Università di Udine, incrociando Friulano x Kozma 20-3 – per approfondimenti: www.vitieviniresistenti.it / il secondo nel 1968 da Johanness Zimmermann, incrociando Riesling x Freiburg 589-54 – per approfondimenti: www.vitieviniresistenti.it [entrambi fanno parte dei vitigni Piwi, dall’acronimo tedesco Pilzwiderstandfähig, ovvero vitigno resistente ai funghi])
Affinamento: 8 mesi in autoclavi di acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino intenso, con delicate e fini bollicine. Al naso presenta una buona intensità, è morbido nei profumi di pesca gialla, papaya essiccata, uvetta e arancia candita; poi note di mandorla e di panettone. In bocca è secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, vibrante e sapido; intenso e persistente, con ritorni di panettone e agrumi canditi.
Nome: Veneto Bianco “Athena” Millesimato Bio 2024
Uve utilizzate: Fleurtai e Johanniter (il primo vitigno è stato creato nel 2022 nell’Università di Udine, incrociando Friulano x Kozma 20-3 – per approfondimenti: www.vitieviniresistenti.it / il secondo nel 1968 da Johanness Zimmermann, incrociando Riesling x Freiburg 589-54 – per approfondimenti: www.vitieviniresistenti.it [entrambi fanno parte dei vitigni Piwi, dall’acronimo tedesco Pilzwiderstandfähig, ovvero vitigno resistente ai funghi])
Affinamento: esclusivamente in acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino intenso. Al naso intenso, è morbidoo nei profumi di agrumi canditi e uvetta; poi note di pasta lievitata e cornetto al burro, per chiudere con ricordi di miele di zagara. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, moderatamente fresco e moderatamente sapido; con ritorni aromatici di frutta candita.



PAESI ESTERI – FRANCIA E SLOVENIA

La Maison Pascal Walczak si trova nella zona francese della Champagne, in particolare a Les Riceys, nel cuore della Côte des Bar. L’azienda è stata fondata nel 1973 da Pascal, affiancato oggi dai figli Sébastien e Aurélien, è attualmente può contare su una estensione vitata di circa 10 ettari, coltivati quasi integralmente a Pinot nero, con alcuni inserti di Chardonnay, per una produzione complessiva compresa fra le 80 e le 90 mila bottiglie annue.
Nome: Champagne Pascal Walczak “Rose de Vignes” Brut s.a.
Uve utilizzate: Pinot nero 90%, Chardonnay 10% [vini di riserva per il 15%]
Affinamento: 36 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura n.d.]
Note di degustazione: salmone intenso, con un perlage fine e persistente. Al naso profumi intensi e morbidi, floreali di rosa canina; fruttati di melograno, fragola e lampone; note di acqua di pomodoro, pasta di mandorle e Rooibos. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e moderatamente sapido; intenso e persistente, con ritorni aromatici di fragola e lampone.
Nome: Champagne Pascal Walczak “Rosé de Macératin” Brut 2023
Uve utilizzate: Pinot nero 100% [vini di riserva per il 20%]
Affinamento: 36 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura n.d.]
Note di degustazione: corallo con sfumature aranciate, il perlage è fine e persistente. Al naso profumi intensi e fruttati di ribes rosso, fragola macerata, melograno e lamponi disidratati; note di cannella, foglie secche e sottobosco. In bocca è secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, fresco e sapido; intenso e persistente, con ritorni aromatici di frutti rossi macerati.




CHAMPAGNE MANDOIS [Cuzziol Grandi Vini]
La Maison Mandois, storica cantina che risale al 1735, si trova nella zona francese della Champagne, a Pierry, poco più a sud di Épernay. Oggi alla guida della maison c’è la nona generazione, rappresentata da Claude Mandois, che conduce circa 40 ettari di vigneti, unendo radizione e innovazione, come l’uso parziale di botti di rovere per la fermentazione e una certificazione biologica per gran parte della proprietà.
Nome: Champagne Mandois “Vieille Vignes Victor Blanc de Blancs” 2013
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 10 anni in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2023], vinificazione per il 30% in botti di rovere
Note di degustazione: oro lucente, con un perlage fine e persistente. Al naso profumi intensi, floreali di mimosa; fruttati di pesca gialla e limone candito; note di vaniglia, noce moscata, chiodo di garofano e miele d’acacia. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e sapido; intenso e persistente, per un finale di frutta gialla matura e vaniglia.
Nome: Champagne Mandois “Vieille Vignes Victor Brut Rosé” 2012
Uve utilizzate: Chardonnay 90%, Pinot meunier 10%
Affinamento: 11 anni in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2023], vinificazione per il 30% in botti di rovere
Note di degustazione: ramato tenue, con un perlage fine e persistente. Al naso profumi moderatamente intensi, fruttati di lampone, fragola e amarena; note di rabarbaro, quindi cipria e patisserie con ricordi di crostata alle ciliegie. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e moderatamente sapido; intenso e persistente, con ritorni finali dolci di fragola.



MARJAN SIMČIČ [Cuzziol Grandi Vini]
La Cantina di Marjan Simčič rappresenta un punto di riferimento per la viticoltura della Slovenia, in particolare della zona del Collio (Goriška Brda), gestendo una realtà vitivinicola che affonda le sue origini nella seconda metà dell’Ottocento. Attualmente dispone di circa 18 ettari fra il Collio goriziano e quello sloveno, organizzati in parcelle volte alla valorizzazione della grande complessità dei terreni, in particolare la caratteristica marna chiamata Opoka.
Nome: Brda Classic Sauvignon Vert 2025
Uve utilizzate: Sauvignon Vert (Friulano) 100%
Affinamento: 6 mesi in acciaio
Note di degustazione: paglierino con riflessi verdolini. Al naso profumi intensi e freschi, floreali di biancospino; fruttati di mela verde e melone bianco; note vegetali di bosso e mentuccia. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e sapido; discreta l’intensità e anche la persistenza, per un finale vegetale verde.
Nome: Brda Cru Selection Rebula 2023
Uve utilizzate: Rebula (Ribolla) 100%
Affinamento: 18 mesi in botti di rovere coniche da 2.500 lt.
Note di degustazione: paglierino con riflessi dorati. Al naso profumi intensi e morbidi, floreali di fiori gialli come il tarassaco e la camomilla; fruttati di mela gialla e mango; note di torrone e di meringa. In bocca è secco, caldo, moderatamente morbido, fresco e moderatamente sapido; intenso e moderatamente persistente, con un finale delicatamente boisé.
Nome: Chardonnay Opotka Jordano Cru 2023
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 23 mesi in botti di rovere coniche da 4.000 lt.
Note di degustazione: paglierino con luminosi riflessi dorati. Al naso intenso e complesso nei profumi floreali di elicriso; fruttati di limone candito, albicocca e banana; note di vaniglia, quindi croissant, burro e tabacco dolce. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e sapido; intenso e moderatamente persistente, per un finale vanigliato e burroso.
Nome: Sauvignon Vert Opotka Ronc Zegla Cru 2022
Uve utilizzate: Sauvignon Vert (Friulano) 100%
Affinamento: 23 mesi in botti di rovere coniche da 2.500 lt.
Note di degustazione: paglierino con riflessi dorati. Al naso intenso e complesso, con profumi fruttati di pera, mela gialla, mango e banana; poi note di vaniglia, radice di liquirizia e caramella Ricola alle erbe. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco e sapido; intenso e di grade persistenza gustativa, per un finale fresco e appagante.
Nome: Ribolla Opotka Medana Jama Cru 2021
Uve utilizzate: Rebula (Ribolla) 100%
Affinamento: 12 mesi in vasche di ceramica da 1.000 lt., 12 mesi in botti di rovere da 500 lt.
Note di degustazione: giallo dorato pieno. Al naso intenso e complesso, con profumi fruttati di pera, mela, mango e ananas essiccati; poi note di radice di liquirizia, camomilla, vaniglia, crema al limone e pasta frolla. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e sapido; intenso e persistente, per un finale vanigliato e di crema al limone.
Nome: Numerals One Sauvignon Vert & Rebula by Leonardo Simčič 2020
Uve utilizzate: Sauvignon Vert (Friulano) 80%, Rebula (Ribolla) 20%
Affinamento: 12 mesi in vasche di ceramica da 1.000 lt., 12 mesi in botti di rovere da 500 lt.
Note di degustazione: dorato pieno e brillante. Al naso intenso e di grande complessità, con profumi fruttati di ananas, mela golden, albicocca, pesca gialla, uvetta e mandorla dolce; poi note di miele di tiglio, torrone e frolla al limone. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco e con una ottima vena sapida; intenso e persistente, per un finale di grande complessità, coerente con le sensazioni olfattive che vengono richiamate anche al palato.



“Il Vino e Oltre” vede la luce nel 2008, quando due Sommelier della provincia di Pavia, e più precisamente del cuore vitivinicolo della zona ovvero l’Oltrepò Pavese, decidono di condividere le loro esperienze degustative con tutte le persone che come loro amano il mondo della vite e del vino. Questi due Sommelier e Degustatori AIS, per i quali questo mondo rappresenta soprattutto una passione, e occasionalmente anche un’attività lavorativa, sono Dimitri Domenichella e Marco Guardamagna. Dal 2013, per impegni lavorativi personali, Marco non collabora più direttamente alla redazione dei post che vengono pubblicati, ma continua a prestare la sua esperienza in momenti di confronto e di degustazione che spesso sono organizzati. Animatore e redattore del blog è rimasto Dimitri (nell’immagine), che prosegue nella stesura di schede, cronache ed eventi degustativi, cercando di condividere anche le continue e fondamentali esperienze formative del programma Degustatori di AIS Lombardia negli eventi che lo vedono partecipante o collaboratore.