Vinitaly 2026 / 1

Vinitaly 2026 – 58° Edizione
Verona, 12-15 Aprile 2026
(di Dimitri Domenichella)
Chiusura anche per quest’anno di Vinitaly con risultati particolarmente soddisfacenti, confermando il trend positivo già osservato negli ultimi anni, in particolare sotto il profilo della qualità e delle aziende presenti. Circa 90.000 le presenze complessive, di cui il 26% da 135 Nazioni (cinque in più rispetto al 2025). Oltre 1.000 i top buyer provenienti da più di 70 Paesi. Tra i mercati consolidati presenti a Verona si confermano Germania, Nord America (USA e Canada), Svizzera, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Paesi Scandinavi (Svezia, Norvegia e Danimarca), Polonia e Austria, a testimonianza della solidità dei principali bacini di riferimento della domanda di vino italiano. Sul fronte delle aree più promettenti, la top 10 dei mercati a maggior potenziale comprende Cina, Brasile, Australia, Messico, Corea del Sud, Thailandia, Repubbliche Baltiche (Estonia, Lituania e Lettonia), Serbia e Singapore, evidenziando un progressivo rafforzamento della presenza in aree ad alta crescita. In crescita anche l’interesse dall’Africa, con Sudafrica, Tanzania, Nigeria e Angola, mentre in Asia Giappone e Vietnam si distinguono per dinamismo e attenzione verso le etichette del made in Italy. Tra le novità emerge anche l’Ucraina con una presenza numerosa e qualificata di buyer
Come ormai di consuetudine, la nostra visita a Vinitaly ha dovuto necessariamente essere selettiva sui campioni da degustare, consapevoli di poter raccontare solo in parte i vari prodotti, le impressioni e le filosofie che stanno dietro al lavoro degli espositori. Abbiamo quindi optato ancora per degustazioni scelte in fuzione della regione, del vitigno o della metologia produttiva, parlando con i produttori e cercando di degustare alcuni vini simbolo delle varie realtà.
Nella nostra scansione degustativa proponiamo di seguito le nostre impressioni su alcuni vini, suddivisi per regione, con il corredo delle immagini delle nostre giornate veronesi.

LOMBARDIA


Azienda dell’Oltrepò Pavese nata nel 2022, situata nel Comune di Montecalvo Versiggia, comprendente 15 ettari compresi tra i comuni di Montecalvo e Santa Maria della Versa. La filosofia aziendale è improntata a pratiche agronomiche ed enologiche rispettose del territorio e del vitigno, con l’obiettivo di mettere nel bicchiere la massima espressione delle colline oltrepadane e di tutte le persone che ci lavorano.
Nome: Oltrepò Pavese Spumante M.C. Blanc de Noir 2022
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 27 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 10/2025]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso profumi piuttosto intensi, floreali di camomilla e delicata lavanda; fruttati di limone e mela golden; note di patisserie, cornetto e pasta fillo, poi boulangerie con una leggera crosta di pane. In bocca particolarmente fresco e moderatamente morbido, sapido, con una bollicina fine e cremosa, persistente nel finale di limone e cedro.
Nome: Oltrepò Pavese Riesling 2022
Uve utilizzate: Riesling renano 100%
Affinamento: 8 mesi in vasche di cemento
Note di degustazione: giallo paglierino. Al naso profumi intensi e morbidi, floreali di fiori bianchi come il gelsomino e il sambuco; fruttati mela renetta e limone essiccato; note di torroncino e amaretto, per chiudere con ricordi di acqua di rose, paglia, leggro idrocarburo e acetone. In bocca quasi vibrante, morbido e sapido; intenso e persistente, per un finale in cui ritornano aromi di rosa bianca e primula.
Nome: Oltrepò Pavese Pinor Nero Rosato 2023
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 8 mesi in serbatoi di acciaio
Note di degustazione: ramato chiaro. Al naso moderatamente intenso nei profumi fruttati di fragolina di bosco e ciliegia fresche; note pepe rosa e leggera cola, poi più morbide di croissant all’albicocca e confetto. In bocca fresco e morbido, moderatamente sapido, intenso e persistente, per un finale di fragola e ciliegia.



Azienda dell’Oltrepò Pavese, più precisamente nel Comune di Pietra de’ Giorgi, fondata nel 1962 ed oggi guidata dalla terza generazione rappresentata da Fabio Marazzi, entrato in Azienda alla fine degli anni ’80 con l’obiettivo di di produrre Pinot Nero di alta qualità e grandi rossi a base Croatina, con la moglie Manuela e dalla quarta generazione guidata dalla figlia Flavia, enologa determinata, con grande passione e fiducia nell’Oltrepò. 15 gli ettari vitati, tutti a protocollo bio, con l’obiettivo di produrre in modo sempre più naturale vini di massima qualità nel rispetto dell’ambiente..
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Pinot Nero “Roccapietra” Blanc de Noirs Extra Brut s.a. [2020]
Uve utilizzate: Pinot nero 85%, Pinot meunier 15% (aggiunta di vini di riserva)
Affinamento: 55 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 07/2025]
Note di degustazione: giallo paglierino. Al naso profumi intensi, fini e croccanti, fruttati di ribes rosso e lampone, mela fresca e mandorla, quindi sfumature citrine; note di boulangerie, grissino e pane in cassetta, poi ficordi melissa, caramella ricola e fieno. In bocca è secco, moderatamente morbido, particolarmente fresco, sapido; con una ottima persistenza, per un finale in cui ritornano aromi di plumcake e citrini.
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. “Roccapietra” Blanc de Blancs Extra Brut s.a. [2020]
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 55 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 07/2025]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso delicato, fine nei profumi floreali di primula; poi fruttati di cedro e mela cotogna; quindi note di patisserie, biscotto e pasta kataifi, per chiudere su toni vegetali di mentuccia. In bocca è fresco, moderatamente morbido e moderatamente sapido, con una bollicina fine, di buona persistenza.
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Pinot Nero “Roccapietra” Rosé Cruasé Extra Brut 2020
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 60 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 11/2025]
Note di degustazione: di colore ramato pieno. Al naso intenso ed elegante nei profumi floreali di fiori di pesco e di rosa; fruttati di lampone, fragola, arancia rossa e buccia di pesca; delicate note speziate di chiodo di garofano. In bocca è pieno e cremoso, moderatamente morbido, particolarmente fresco e con una ottima sapidità; intenso e persistente, con un finale minerale e frutatto di fragola.



Storica azienda dell’Oltrepò Pavese, le cui origini risalgono al 1875 a Canneto Pavese, che dagli anni ’70 è riuscita a realizzare il progetto di diventare un punto di riferimento per la produzione enologica del territorio, attraverso la valorizzazione della filiera produttiva oltrepadana, dall’uva alla bottiglia, arrivando oggi ad esportare in 59 Paesi nel Mondo.
Nome: Vino Spumante Metodo Charmat “Crudoo” Rosé s.a. [2024]
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 12 mesi in autoclavi di acciaio
Note di degustazione: salmone velato, in quanto non filtrato. Al naso intenso, con profumi morbidi floreali di rosa canina; fruttati di fragolina di bosco, pesca bianca e buccia di mela; note di zucchero filato. In bocca è poco dolce, morbido, particolarmente fresco, con una moderata sapidità; persistente nel finale di fragola e ciliegia.
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Gran Cuvée Storica “Giorgi 1870” 2020
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 56 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 04/2025]
Note di degustazione: giallo paglierino, con un perlage fine e persistente. Al naso profumi intensi e complessi, floreali di biancospino e piretro; fruttati di pesca bianca matura, scorza di limone e zenzero essiccato; note di patisserie come la tartelletta al limone e il miele d’acacia. In bocca è cremoso e pieno, secco e moderatamente morbido, fresco e moderatamente sapido, intenso e persistente, con un finale in cui ritornano aromi di crema al limone e il croissant.
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Classese Dégorgement Tardif “Giorgi 1870” 2019 [anteprima Vinitaly]
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 68 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 04/2025]
Note di degustazione: giallo paglierino intenso. Al naso moderatamente intenso ed elegante, con profumi floreali di margherite e camomilla; fruttati di cedro e limone; note di boulangerie come la crema pasticcera e il marshmallow, quindi ricordi di aghi di pino, selz e caramella all violetta. In bocca è secco, morbido, fresco e con una delicata sapidità; cremoso anche al palato, intenso e persistente, con ritorni aromatici di zucchero filato e cedro candito.



Giovane realtà dell’Oltrepò Pavese, presente per la prima volta a Vinitaly, situata nel Comune di Montù Beccaria, guidata da Amedeo Pagnotta, Alberto Varesi, Luca Galmozzi e Sara Laurendi, che partendo da Milano hanno deciso di condividere un obiettivo: riscrivere la narrazione dell’Oltrepò Pavese, rivelandone l’anima autentica e proiettandola nel futuro. Hanno iniziato quindi a parlare dell’Oltrepò, dei suoi vini, della sua bellezza spesso lasciata ai margini, con lo scopo di dare nuova luce a questo territorio, rendendolo visibile nella Milano delle enoteche e dei ristoranti.
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Extra Brut “Scintilla” 2022
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 36 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 01/2026]
Note di degustazione: giallo paglierino intenso. Al naso delicato nei profumi, floreali di margherita, tarassaco e camomilla; fruttati di pesca gialla e ribes bianco; note di patisserie come la pasta frolla, seguite poi da zenzero in polvere e ricordi minerali. In bocca è secco, morbido e rotondo, fresco e moderatamente sapido, con una buona persistenza gustativa, nella quale ritornano sensazioni più evolute caratterizzate da una leggera sfumatura tostata.
Nome: Vino Spumante di Qualità M.C. Rosé Brut “Estro” 2022
Uve utilizzate: Pinot nero 100%
Affinamento: 36 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 01/2026]
Note di degustazione: di colore ramato. Al naso profumi moderatamente intensi, fruttati freschi di fragola, lampone e ribes rosso; note delicate di spezie come la cannella. In bocca è secco, moderatamente morbido, fresco e moderatamente sapido, con una bollicina piuttosto fine e cremosa, una buona persistenza gustativa, e ritornano aromi di fragolina e lampone.


Al confine dell’area dedicata alla zona della Franciacorta, per la prima volta a Vinitaly, sono stati collocati diversi stand occupati da nuove realtà produttive che hanno il loro focus sui vini dealcolati e alcol free, oggi in grande espansione in particolare fra le giovani generazioni. Una di queste è la proposta di OSØ ZERO, azienda veronese che ha come obiettivo quello di produrre bollicine zero alcol e aperitivi analcolici capaci di mantenere profilo aromatico e freschezza, realizzati con processi di dealcolazione delicati, pensati per preservare il gusto e rispondere a un nuovo modo di bere senza rinunciare alla qualità.
Nome: OSØ ZERO White Dry Alcohol-Free Sparkling Bianco
Uve utilizzate: Sauvignon blanc come uve di partenza
Affinamento: —
Note di degustazione: verdolino chiaro. Al naso è sfumato e delicato nei profumi fruttati di lime e di pompelmo, seguiti da note vegetali di bosso e foglie verdi. In bocca è poco dolce, morbido, fresco, moderatamente sapido; moderatamente intenso così come la persistenza gustativa, con ritorni citrini.
Nome: OSØ ZERO Rosé Dry Alcohol-Free Sparkling Rosé
Uve utilizzate: Sauvignon blanc, in breve macerazione, come uve di partenza
Affinamento: —
Note di degustazione: salmone chiaro. Al naso è più intenso nei profumi fruttati di melograno, fragola e lampone, cui seguono note morbide di croccante alle mandorle. In bocca è poco dolce, morbido, fresco, moderatamente sapido; intenso e di media persistenza, con ritorni di piccoli frutti rossi maturi.


TRENTINO ALTO-ADIGE

Realtà trentina la cui fondazione risale al 1945 grazie alla famiglia Simoni. Dal 1985 si è imposta nella tradizione spumantistica grazie al progetto lungimirante di Lorenzo Simoni, ovvero trasformare le migliori uve di Chardonnay e Pinot nero in grandi vini spumanti. Le aree vitate sono quelle della Valle dell’Adige, della Valle di Cembra, della Valsugana e della Piana Rotaliana; i TrentoDOC della cantina sono il frutto di un forte legame con il territorio, con la tecnica e la tenacia dei suoi viticoltori, fra continua ricerca, passione e arte enologica, nella prospettiva di raggiungere l’eleganza dei vari prodotti.
Nome: Trento DOC “Cuvée ’85” Brut s.a. [2022]
Uve utilizzate: Chardonnay 90%, Pinot nero 10%
Affinamento: 30 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: giallo paglierino con riflessi verdolini, le bollicine sono fini, continue e numerose. Al naso delicato, fresco nei profumi floreali di primula e di margherita; quindi mela croccante e susina. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco e moderatamente sapido; discreta la persistenza gustativa per un finale in cui riemergono sentori di mela e una sfumatura amaricante.
Nome: Trento DOC “Le Général Dallemagne” Riserva Extra Brut 2019
Uve utilizzate: Chardonnay 80%, Pinot nero 20%
Affinamento: 64 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso intenso e croccante, fine nei profumi floreali di gelsomino e di ranuncolo; fruttati di mela matura e cedro candito, poi boulangerie con il croissant e il plumcake. In bocca è cremoso, secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, fresco e sapido; di corpo pieno, intenso e persistente, con un finale in cui ritornano aromi di mela e limone maturi.
Nome: Trento DOC “Le Général Blanc” Riserva Dosaggio Zero 2017
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 74 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2024]
Note di degustazione: giallo paglierino con riflessi dorati, con un perlage fine e persistente. Al naso intenso e complesso, fine e verticale nei profumi floreali di fiori gialli come il tarassaco e la mimosa; fruttati di mela Fuji e scorza di cedro; speziati di pepe bianco; note delicate di tostatura e di ptisserie con la crema al limone. In bocca è secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, fresco, sapido; di corpo pieno, citrino e di grande persistenza.
Nome: Trento DOC Rosé Brut s.a. [2021]
Uve utilizzate: Chardonnay 50%, Pinot nero 50%
Affinamento: 40 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: ramato tenue, con un perlage fine e persistente. Al naso intenso e fine, con profumi floreali di rosa; fruttati di lampone, fragola e anguria; note delicate di cannella. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco, moderatamente sapido; di buon corpo, per un finale di confetto.



Storica azienda italiana nata nel 1902 grazie alla passione di Giulio Ferrari e al suo sogno di creare in Trentino uno spumante in grado di confrontarsi con il mito dello Champagne; dal 1952 alla guida delle Cantine Ferrari c’è la famiglia Lunelli, che ha proseguito nel solco tracciato dal fondatore, permettendo ai vini Ferrari di diventare ambasciatori dell’Italia nel Mondo con il Metodo Classico Trento DOC.
Nome: Trento DOC Ferrari Maximum Blanc de Blancs Brut s.a. [2022]
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 24 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro, perlage fine e mediamente persistente. Al naso profumi moderatamente intensi, fruttati di mela verde, cedro e susina; poi note vegetali di santoreggia ed erba sfalciata. In bocca è moderatamente morbido, fresco e sapido, con una discreta persistenza gustativa, per un finale citrino e di mela croccante.
Nome: Trento DOC Ferrari Perlé 2019
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 60 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro, perlage fine e persistente. Al naso profumi delicati e soffusi, floreali di elicriso; fruttati di mela golden; note morbide di crema al limone e radice di liquirizia. In bocca è moderatamente morbido, fresco e sapido, con un buon equilibrio complessivo ed una buona persistenza gustativa, per un finale minerale e citrino.
Nome: Trento DOC Ferrari Perlé Zero 2018
Uve utilizzate: Chardonnay 100%
Affinamento: 72 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro, perlage fine e persistente. Al naso moderatamente intenso, pulito e fine nei profumi floreali di ranuncolo selvatico; fruttati di mela golden e pera Kaiser; note di mollica di pane, mandorla dolce e pasta sfoglia. In bocca è moderatamente morbido, particolarmente fresco e con una discreta trama sapida; intenso e moderatamente persistente, per un finale amaricante, vegetale e minerale.
Nome: Trento DOC Ferrari Perlé Rosé Riserva 2018
Uve utilizzate: Pinot nero 80%, Chardonnay 20%
Affinamento: 74 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: ramato con sfumature salmone, perlage fine e persistente. Al naso intenso e fragrante, con profumi floreali di geranio; fruttati di fragola, lampone, fragola e mandorla amara; note di cipria, confetto e biscotto. In bocca è cremoso e fine, morbido, fresco e sapido; persistente e con un finale in cui ritornano i piccoli frutti rossi ed una delicata tostatura.






Maso Poli, un vecchio maso del 1700 nella zona di Lavis, appartiene alla famiglia Togn ed è stato recentemente ristrutturato nel rispetto del paesaggio locale in una nuova interpretazione architettonica della struttura. Si trova circondato da 15 ettari di terreno, dieci dei quali vitati, in una posizione ideale per la coltivazione della vite, in particolare vitigni autoctoni e tipici del territorio.
Nome: Trentino Bianco Nosiola 2024
Uve utilizzate: Nosiola 100%
Affinamento: esclusivamente in acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino trasparente. Al naso profumi moderatamente intensi e freschi, quasi aromatico nei sentori floreali di fiori di limone; fruttati di mela golden, susina e una leggera banana acerba. In bocca è morbido, fresco e moderatamente sapido, con una discreta persistenza gustativa, per un finale leggermente boisé.
Nome: Trentino Bianco Riesling 2024
Uve utilizzate: Riesling renano 100%
Affinamento: esclusivamente in acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro. Al naso moderatamente intenso, fresco e pulito, con profumi fruttati di uva spina e mela renetta; quindi note vegetali di erba sfalciata e bosso. In bocca è morbido, fresco e moderatamente sapido, con un finale vegetale verde.
Nome: Trentino Bianco Pinot Grigio 2025
Uve utilizzate: Pinot grigio 100%
Affinamento: in acciaio e per ⅓ in tonneaux di rovere
Note di degustazione: giallo verdolino con qualche riflesso paglierino. Al naso piuttosto intenso, con profumi floreali di gelsomino e sambuco; fruttati di pesca bianca e litchi, per chiudere con una sfumatura di anice. In bocca è moderatamente morbido, fresco e moderatamente sapido, intenso e moderatamente persistente, per un finale in cui ritornano la frutta fresca come il litchi e l’uva spina.



CAMPANIA

Affermata e celebre realtà della costiera amalfitana fondata nel 1980 nel Comune di Furore, che oggi si estende su circa 10 ettari, con vigne affacciate sul mare a 500 metri di altezza. Grazie anche alla collaborazione con Luigi Moio, l’azienda ha deciso di puntare con decisione sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni in modo da rispecchiare nel panorama italiano e internazionale le peculiarità e le caratteristiche distintive del territorio: Ripoli, Fenile, Ginestra, Pepella, Piedirosso, Sciascinoso, Tronto e Tintore sono gli alfieri di questa filosofia.
Nome: Costa d’Amalfi Furore Bianco 2025
Uve utilizzate: Falanghina 60%, Biancolella 40%
Affinamento: 4 mesi in acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini. Al naso moderatamente intenso, fine nei profumi floreali di biancospino e gelsomino; poi note fruttate di mela e mandorla dolce, quindi vegetali santoreggia, melissa e delicata anice. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco, moderatamente sapido; discreta la persistenza finale, con ritorni vegetali e amaricanti.
Nome: Costa d’Amalfi Furore Rosato 2025
Uve utilizzate: Aglianico 50%, Piediosso 50%
Affinamento: 4 mesi in acciaio
Note di degustazione: rosa salmone. Al naso intenso e pieno nei profumi fruttati di ciliegia, prugna, amarena e fragola macerata; poi delicate note vegetali secche come il timo e una leggera speziatura. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco, moderatamente sapido; di buon corpo, intenso e persistente, con ritorni di amarena.
Nome: Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2024
Uve utilizzate: Ripoli 40%, Fenile 30%, Ginestra 30%
Affinamento: 3 mesi in barriques di rovere, 6 mesi in barriques di rovere dopo l’assemblaggio, 12 mesi in bottiglia
Note di degustazione: paglierino chiaro. Al naso intenso e fine, pieno nei profumi di frutta secca come la mandorla bianca e la crema di anacardi, poi leggero limone candito, cioccolato bianco e miele di tiglio. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco, sapido; intenso e di lunga persistenza gustativa, con ritorni aromatici di vaniglia e torroncino.
Nome: Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2019
Uve utilizzate: Ripoli 40%, Fenile 30%, Ginestra 30%
Affinamento: 3 mesi in barriques di rovere, 6 mesi in barriques di rovere dopo l’assemblaggio, 12 mesi in bottiglia
Note di degustazione: dorato lucente e brillante. Al naso intenso, elegante, fine, evoluto, pieno nei profumi di pesca gialla matura e mango essiccato; quindi torroncino, semi di girasole, meringa, vaniglia e cera d’api. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco, sapido; di ottimo corpo, intenso e di lunga persistenza, con ritorni aromatici coerenti con l’evoluzione percepita al naso.



Cantina situata nel cuore di Aversa che da tre generazioni cerca di valorizzare le uve del territorio, mantenendo un forte legame con la cultura locale. La cantina si trova nel centro di Aversa, in un’antica struttura in tufo risalente ai primi del ’900, scavata a mano fino a 15 metri di profondità. L’identità della cantina è intimamente legata all’Asprinio, storico e versatile vitigno locale che richiama anche alla memoria il tradizionale allevamento dell’alberata aversana a “vite maritata”.
Nome: Asprinio di Aversa “Vigneti ad Alberata” 2025
Uve utilizzate: Asprinio 100%
Affinamento: esclusivamente in acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino. Al naso intenso e fresco nei profumi floreali di fiori di sambuco e rosa canina; poi fruttati di cocco e arancia dolce e ricordi finali di anice. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, particolarmente fresco, moderatamente sapido; discreta la persistenza gustativa.
Nome: Asprinio di Aversa 2024
Uve utilizzate: Asprinio 100%
Affinamento: esclusivamente in acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino. Al naso delicato nei profumi floreali di tarassaco e fiori d’arancio; poi fruttati di mela gialla e mango. In bocca è secco, caldo, moderatamente morbido, con una ottima freschezza, sapido; intenso e di buona persistenza.
Nome: Asprinio Frizzante “Mimì kanti’njere” Metodo Ancestrale [2024]
Uve utilizzate: Asprinio 100%
Affinamento: in bottiglia sui lieviti, non filtrato
Note di degustazione: giallo paglierino intenso e velato. Al naso intenso e croccante nei profumi, fruttati di pompelmo e mandarino, poi speziati di cardamomo e pepe bianco, per chiudere su toni vegetali di foglia di limone e salvia. In bocca è secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, vibrante, sapido; intenso e persistente, con un finale fragrante e citrino.
Nome: Vino Spumante Asprinio Brut “Jr.” s.a.
Uve utilizzate: Asprinio 100%
Affinamento: 2 mesi in autoclavi di acciaio
Note di degustazione: giallo paglierino. Al naso intenso e fragrante, con profumi morbidi e fruttati di cedro candito e pera Williams; note di boulangerie come il pane in cassetta ed una scia finale vegetale di cocomero. In bocca è secco, moderatamente caldo, moderatamente morbido, fresco tendente al vibrante, sapido; dicreta l’intensità, così come la persistenza gustativa.
Nome: Asprinio di Aversa M.C. “Vigneti ad Alberata” 2024
Uve utilizzate: Asprinio 100%
Affinamento: 12 mesi in bottiglia sui lieviti [Sboccatura 2025]
Note di degustazione: giallo dorato di media fittezza, con un perlage fine e di buona persistenza. Al naso è moderatamente intenso, con profumi fruttati di mela e cedro; poi patisserie come la crema pasticcera e la pasta frolla, per chiudere con ricordi di tè al limone, miele di limone e una sottile vena che ricorda il tabacco dolce. In bocca è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco, sapido; intenso e persistente, con ritorni aromatici di limone e pasticceria.


“Il Vino e Oltre” vede la luce nel 2008, quando due Sommelier della provincia di Pavia, e più precisamente del cuore vitivinicolo della zona ovvero l’Oltrepò Pavese, decidono di condividere le loro esperienze degustative con tutte le persone che come loro amano il mondo della vite e del vino. Questi due Sommelier e Degustatori AIS, per i quali questo mondo rappresenta soprattutto una passione, e occasionalmente anche un’attività lavorativa, sono Dimitri Domenichella e Marco Guardamagna. Dal 2013, per impegni lavorativi personali, Marco non collabora più direttamente alla redazione dei post che vengono pubblicati, ma continua a prestare la sua esperienza in momenti di confronto e di degustazione che spesso sono organizzati. Animatore e redattore del blog è rimasto Dimitri (nell’immagine), che prosegue nella stesura di schede, cronache ed eventi degustativi, cercando di condividere anche le continue e fondamentali esperienze formative del programma Degustatori di AIS Lombardia negli eventi che lo vedono partecipante o collaboratore.